A vent’anni dalla canzone scoperta l’identità di Gianni il metallaro

1435763429_Gianni-Malvagio-h-1280x628.jpg
“Gianni Gianni Gianni Gianni, poverino”. Così recitava un verso di una delle canzoni più note dell’underground punk italiano composta dai Fichissimi, gruppo piemontese autore tra l’altro della celebre “La tipa della casa occupata”.  Fin dal 1994, anno della pubblicazione del loro unico ep, orde di metallari e punk si erano chiesti a chi fosse dedicata la canzone che pur rispolverando tanti stereotipi sembrava rivolta ad una persona davvero esistente.
A più di vent’anni da quelle prime domande senza risposta un oscuro lavoro storiografico ha permesso di risalire alla verità. Erano gli anni ’90, i Nirvana e il grunge avevano spazzato via gran parte della musica mainstream anche nella tradizionalissima Italia e Gianni Morandi, all’epoca residente a Pinerolo e spaventato dal tangibile calo di presenze ai suoi concerti, provò sotto mentite spoglie a rifarsi una verginità  musicale senza però salire sul treno giusto.
Un anonimo metalhead della provincia torinese afferma addirittura che fu visto in un negozio di dischi cercare senza successo l’ultimo disco degli Slayer, ma su queste voci non confermate preferiamo non dare credito. L’unica testimonianza di quel periodo “sperimentale” sembra essere la foto d’archivio, c’è chi giurerebbe trattarsi di un fotomontaggio, ma l’espressione lascia poco spazio ai dubbi.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s