Punk ricchi ricordano a tutti i punk poveri che ieri hanno visto i Suicidal Tendencies

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Nella data che celebra in Italia la Giornata della Memoria la scena hardcore nazionale torna a dividersi tra più e meno fortunati, questa volta per uno degli eventi più attesi dell’anno, l’EMP Persistence Tour che ha visto ieri esibirsi su un unico palco Suicidal Tendencies, Agnostic Front, Walls of Jericho e altri più o meno presunti grupponi.
L’occasione è stata troppo ghiotta per i punk ricchi, che da ieri hanno intasato la rete postando ininterrottamente foto, video e vere e proprie maratone in diretta del festival, tanto per ricordare ai loro amici punk poveri che loro erano lì a godersi lo spettacolo mentre i meno fortunati probabilmente erano bloccati a Canicattì o a spalare neve in Centro Italia. I travasi di bile non sono mancati e continuano tutt’ora, ma le reazioni sono state tra le più diverse: molte volpi che non hanno avuto l’uva hanno bollato il concerto come un festival di vecchi bolliti, altri lo hanno ridimensionato come serata per metallari e altri ancora hanno finto di essere felici di aver risparmiato i soldi di viaggio e biglietto. Molti, infine, hanno festeggiato quando è emerso che per lunghi tratti l’acustica dello show è stata pessima o hanno ricordato che un evento del genere non è diy e quindi non andrebbe supportato in ogni caso e chi ha partecipato andrebbe messo nelle liste di proscrizione.
In ogni caso è impossibile negare che l’unità della scena sia stata per l’ennesima volta scalfita da questo evento, che rischia ora persino di sdoganare chi davvero acquista le magliette di nascosto dai cataloghi EMP.

4 thoughts on “Punk ricchi ricordano a tutti i punk poveri che ieri hanno visto i Suicidal Tendencies

  1. Sarà scettico ma non credo che sia stato un evento solo per ricchi.
    Visto che c’è questa mania di annunciare le cose mesi prima, l’evento fu annunciato a luglio.
    Da luglio a dicembre bastava solo e soltanto organizzarsi, lo so che questa parola è sconosciuta ai più ma è così che si risolvono le cose e visto che abbiamo tutte queste cose chiamate web e social networks, utilizzarli in maniera intelligente per una volta non fa male.
    Volete vedere come? Facciamo un esempio estremo, partiamo da Canicattì (provincia di Agrigento, Sicilia).
    Il biglietto costava 32 euro, la spesa del viaggio diviso 4 sarebbe stata di 110€ a testa circa, aggiungiamo anche 20€ a testa per dormire due volte in un ostello a metà strada per non farsi 15 ore di auto in una botta, il totale sarabbe 162€ a testa ma visto che siamo ad agosto e l’evento è a fine gennaio, basta organizzarsi.
    Diciamo che abbiamo a disposizione 6 mesi quindi 24 settimane, quindi basta mettere da parte 7 euro ogni domenica… quindi 7 euro ogni domenica vi pare una cosa da ricchi?
    E questo partendo dalla Sicilia! Immaginate quelli che partono da Como o Verona…..
    Il concerto non è stato per ricchi, è stato per persone organizzate e previdenti.
    Se poi preferite buttare i 7 euro in pessime birre all’Eurospin, sigarette ed erba infumabile, ognuno può fare le proprie scelte ma andare ai concerti per quanto sia diventato dispendioso non è impossibile.

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