Agenzie di rating declassano la scena hardcore italiana a “Fate i Nabat”

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Cattive notizie in questo inizio di settimana per la scena punk hardcore italiana. Le principali agenzie di rating internazionali, infatti, che comprendono Standard & Poor’s, Fitch e Moody’s, in un documento comune hanno annunciato il declassamento del suo valore a “Fate i Nabat“. Si tratta, per i non addetti ai lavori, del grado immediatamente al di sopra al livello spazzatura della scena; al di sotto di questo rating una stessa viene considerata artisticamente irrilevante, inconsistente ed inaffidabile. Da questo momento il rischio per tutti i gruppi del nostro Paese, quindi, è di non venire più considerate all’estero, di non trovare concerti, produttori e, in direzione opposta, che i gruppi stranieri e le booking agencies considerino ancora meno l’Italia quando vengono in tour.
Immediatamente sotto al rating “Fate i Nabat” c’è la valutazione “Nuovo disco dei Los Fastidios” ed è chiaramente intuibile che scendere a quel livello sarebbe ancora più dannoso per la scena italiana; ancora più giù c’è il rating “Cover dei Doom in chiave ska“, che per intenderci, è quello assegnato alla scena della scena punk hardcore del Guatemala o dello Zimbawe. Ancora più sotto ci sono le ultime due valutazioni, denominate “Cresta finta di Wattie” e “Maglia tarocca dei Ramones“, raggiunte dai paesi le cui scene non è neppure certo se esistano o no.
Ad essere onesti i rating dell’Italia non sono mai stati eccezionali, ma negli ultimi anni erano stati spesso ad un livello dignitoso; il quasi sicuro declassamento potrebbe portare ad effetti difficili da immaginare. Uno di questi è il ritorno di fiamma delle ambizioni indipendentiste della scena veneta, che forte del consolidato successo del Venezia Hardcore fest potrebbe tornare a chiedere l’indipendenza dall’Italia. Una strada, questa, già percorsa in realtà dalla scena della Basilicata, convinta con la sua autonomia ottenuta tramite referendum di potersi comprare gruppi esteri grazie al suo petrolio, ma che finora non sembra aver convinto nessuno.

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