Appassionato di doom scopre in ritardo che è la giornata della lentezza

Oggi, 27 febbraio, si celebra in tutto il mondo la giornata della lentezza. Un’occasione per riscoprire un modo di vivere meno stressante in quest’epoca in cui tutto sembra correre troppo velocemente, spesso senza alcuna direzione se non l’annichilimento generale. E se per gli appassionati di musica sostenuta il problema generalmente non si pone, c’è anche chi, come gli appassionati di musica lenta come il doom, ha fatto di questa scelta un preciso stile di vita.
In particolare Tonino Iommello, storico appassionato di doom napoletano, aveva in mente questa data per enfatizzare ancora più questa attitudine: nei suoi programmi si sarebbe dovuto svegliare tardi, arrivare tardi a lavoro e, per celebrare degnamente la ricorrenza, ascoltare almeno 5 dei suoi dischi doom preferiti in rigoroso e greve silenzio. Nonostante le nobili intenzioni però, i bradiposi movimenti di Iommello hanno avuto la meglio sulla sua agenda giornaliera e lo stesso si è accorto pochi minuti fa della ricorrenza, mentre si chiedeva come spesso accade a quanti bpm un disco possa ancora essere classificato come doom. Iommello ha ripiegato i festeggiamenti sulla giornata di domani, sperando in nessun altro imprevisto.

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