Scenziato pazzo riesce a riportare l’hardcore romano indietro al 2010

Dopo anni di esperimenti tenuti in gran segreto e senza risultati apprezzabili, Bruno Emmetto, scenziato appassionato di viaggi nel tempo e di approcci alternativi alla fisica applicata, ha annunciato oggi di essere riuscito nel primo tentativo della storia umana di riportare indietro nel tempo un luogo circoscritto ed insieme ad esso un nutrito numero di suoi abitanti. Per la precisione Emmetto ha reso noto di essere riuscito a riportare indietro di quasi 10 anni la scena hardcore punk di Roma grazie alla geniale intuizione di un dispositivo che ha battezzato 2 step canalizzatore: dopo averlo attivato per la prima volta sulla scena romana, inconsapevole cavia di questo esperimento, la stessa si è infatti da qualche giorno ritrovata in una sorta di realtà parallela ancorata al passato. In questo nuovo orizzonte spazio-temporale, quindi, il mondo attonito sta assistendo all’annuncio del ritorno sul palco di vecchie glorie della scena locale come i Payback, a quello dei noti vegan straight edge To Kill, che hanno addirittura registrato un disco nuovo come ai bei tempi, e infine al ritorno di un altro gruppo molto popolare all’epoca, i The Difference. Sembra che Emmetto volesse tentare anche il colpo di resuscitare i Purification, ma durante l’esperimento avrebbe finito il plutonio necessario e si sarebbe ritrovato con gli Opposite Force al loro posto.
L’annuncio ha lasciato sgomenta gran parte della comunità hardcore ma anche la comunità scientifica, soprattutto per via delle possibili implicazioni delle quali Emmetto potrebbe non aver tenuto conto: il rischio principale è che la scena attuale e quella del 2010 si incontrino e l’evento potrebbe causare un paradosso spaziotemporale dalle conseguenze imprevedibili. L’alternativa che gli scienziati si augurano è che le due scene semplicemente non si riconoscano fra di loro per via di quanto sono diverse e finiscano semplicemente per ignorarsi. Parallelamente sembra essere già nato un movimento che si oppone alle sperimentazioni sulla scena: secondo i suoi sostenitori essa è costituita da esseri senzienti come tutti, che hanno sentimenti e sono in grado di soffrire, quindi il loro uso per esperimenti scientifici di dubbia utilità sarebbe una pratica sadica e lontana da qualsiasi etica.
Attualmente è presto per sapere quando questo test avrà fine: questa realtà parallela potrebbe implodere in qualsiasi momento? Oppure rischia di rimanere tutto bloccato al 2010? I soggetti coinvolti nell’esperimento guadagneranno 10 anni di vita? E se si, saranno altri 10 anni buttati? E soprattutto, se rimanesse tutto così sarebbe una cosa negativa?

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