Tutti i pericoli delle famiglie miste tra punk, metallari e altre sottoculture alla vigilia del Congresso di Verona

Mancano pochissimi giorni al via del Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona, un appuntamento che da settimane è al centro di discussioni, polemiche, adesioni e minacce di boicottaggio da soggetti che coprono praticamente tutto l’arco della politica più o meno istituzionale. In evento che è stato stigmatizzato nell’ambiente antagonista per il suo essere, nella difesa di un solo concetto di famiglia, retrogrado, illeiberale, sessista e chi più ne ha più ne metta. Al centro delle polemiche, in particolare, il rifiuto assoluto di qualsiasi unione o matrimonio che sia misto, ovverosia che preveda al suo interno due soggetti diversi per orientamenti sessuali, razza, nazionalità o addirittura specie. E se in quest’ultimo caso in fondo gli animalisti dovrebbero ringraziare se qualcuno ricorda al mondo che non è un bene che un uomo si sposi con un opossum, quello che intendiamo affrontare è il fatto che forse, sotto sotto, sul tema dei matrimoni misti i promotori del Congresso potrebbero non avere tutti i torti.
Proviamo a spiegarci: il buon senso ed anni di frequentazioni ci dicono chiaramente che le famiglie che funzionano in genere sono quelle formate da due punk, due metallari, uno skinhead e una skingirl, due hardcorers (ci scusiamo il termine orribile), due goticoni e così via. Tutto il resto non fa altro che dare vita e perpetrare un insieme di sottogeneri che oltre a complicare la vita a tutti sono anche di dubbio gusto morale ed estetico. Facciamo qualche esempio: uno skinhead e una amante dell’hardcore si uniscono, cosa ne esce? Ne esce l’oi-core e diteci voi, cari lettori, se è una cosa buona. L’unione tra punk e metallari? Ha fatto nascere il metalpunk che non è altro che un ossimoro destinato a non essere accettato in nessuno dellle due comunità. Unendo hardcore e metallari abbiamo avuto il metalcore e qui non è neanche necessario soffermarsi, ma invece cosa può essere il frutto dell’unione dark-punk? O peggio dark e crust? Una coppia di depressi coi dread?
Lasciamo a voi trovare altri improbabili incroci destinati solo al fallimento. Sappiamo bene che tutto il resto delle idee che saranno discusse a Verona sono contrarie alla nostra etica e al nostro mondo, ma se almeno una volta avete detto con enfasi che la vostra vera famiglia è quella punk, metal eccetera, date una chance all’idea che le unioni miste sono una pericolosa degenerazione. Tranne quella skin & punk ma solo perchè ci hanno fatto una canzone i Nabat.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s