Rami riceve la cittadinanza italiana e l’ambito cuscino del Venezia Hardcore

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del giovane eroe Rami, quello che con la sua telefonata ha salvato la sua classe da una tragica fine su un autobus dirottato da un attentatore intenzionato a farne un grande barbecue. Oggi, bipassando tutte le classiche lungagini burocratiche, il ragazzo è stato ricevuto al Viminale dal ministro Matteo Salvini che dopo giorni di polemiche politiche gli ha consegnato il documento di rilascio della cittadinanza italiana. Ma non è finita qui: a rendere ancora più speciale questa giornata anche la consegna al giovane coraggioso dell’ambito cuscino ufficiale del Venezia Hardcore, un premio che sarebbe dovuto andare in premio dopo una lotteria ma che gli organizzatori sono stati ben felici di donare a Rami insieme ad un ingresso omaggio al Festival.
Soddisfatto oltre ogni attesa il ragazzo: “La cittadinanza è un dono che speravo, ma vuoi mettere col cuscino che farà diventare la mia stanza protagonista dell’hardcore mondiale”. Rami ha poi raccontato ai presenti i suoi progetti futuri: “Vorrei studiare e poi arruolarmi coi Marines, cercherò di conoscere la loro esperienza al festival, mi hanno detto che l’anno scorso ne era pieno”.
Orgoglioso del buon esito della vicenda anche il ministro Salvini: “Rami è come se fosse mio figlio. Anche il Venezia Hardcore è come se fosse il mio festival. E’ tutto mio”.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s