Edge Day in tono minore per la diffusione della Presabene

Oggi come ogni anno ha luogo in tutto il mondo la ricorrenza nota come Edge Day, festa mondiale degli aderenti alla filosofia straight edge. Si tratta di una festività molto sentita anche in Italia, dove gli oltre 30 straight edge residenti da anni propongono che venga dichiarata festività nazionale al posto di Santo Spirito, figura negativa che inciterebbe all’alcolismo e alla dissolutezza.
Ad ogni modo quest’anno sembra che i festeggiamenti per questo giorno di sobrietà si stiano svolgendo in un tono molto dimesso: apparentemente infatti, negli ultimi mesi il numero di straight edge italiani, già esiguo, pare essersi ulteriormente ridotto e sembra anche che si conosca già la causa. Si tratterebbe infatti della temibile nuova droga Presabene, che giunta in Trentino quest’estate, ha velocemente invaso tutte le piazze di spaccio italiane e complice un nome innocuo ed amichevole, ha iniziato a fare breccia anche tra chi le droghe le ha sempre rifiutate nella loro totalità.
“Attualmente abbiamo 13 ex straight edge in cura da noi per dipendenza acuta da Presabene” dichiara un portavoce della Comunità di San Patrignano, che aggiunge: “Si tratta di una dipendenza difficile da curare perchè come con ogni nuova droga ci mancano ancora i farmaci e gli strumenti per combatterla. Nemmeno i video motivazionali di Ian Mackaye sembrano funzionare, anche perchè non è preso bene come chi ha appena assunto la Presabene”.
Sullo stesso tenore le testimonianze di altri straight edge che hanno visto i loro amici cadere nel tunnel della dipendenza: “Nel mio paese eravamo parecchi ma appena è arrivata questa nuova droga sono caduti uno ad uno come mosche” racconta un adepto di un piccolo centro romagnolo. “Adesso sono rimasto da solo, molti di loro dicono di essere felici ma li vedo compiere azioni terribili da quando si drogano, come prendersi il caffè al bar, fumare sigarette elettroniche o bere birra analcolica agli angoli delle strade” conclude.
La battaglia contro la Presabene intanto, dopo aver devastato una sottocultura, si fa sempre più accesa. Il Governo ha da poco attivato una campagna di informazione contro la piaga di questa nuova droga alla quale sentiamo di unirci: se anche voi l’avete provata o avete amici che ne fanno uso contattateci e diteci dove si trova perchè noi ancora dobbiamo provarla e siamo molto curiosi.

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