Andare ai concerti allunga la vita, sostiene scienziato che non è mai stato a un concerto hardcore

Da un certo numero di anni numerose ricerche scientifiche si affannano a dimostrare, presunti dati alla mano, che la musica faccia bene al corpo e alla mente. L’ultima branca di questi studi vuole dimostrare, in particolare, che recarsi ai concerti sia la ciliegina sulla torta di questi presunti trattamenti rivolti a farci vivere più a lungo. Ebbene, dopo anni di esperienza sul campo e con l’aiuto di scenziati liberi dai condizionamenti delle corporation, oggi siamo in grado di confutare questa tesi e affermare senza timore di smentita che i concerti punk hardcore la vita l’accorciano e spesso neanche di poco.
Ne è convinto insieme a noi il professor Ciro Scotto dell’Università del Pit, con il quale abbiamo stilato l’elenco dei fattori che concorreranno a farvi morire prima se continuerete a frequentare i vostri concerti preferiti. Iniziamo dai momenti pre concerto: se vi siete avvicinati al punk è probabile ( anzi auspicabile) che la vostra personalità sia tendente alle caratteristiche definibili come borderline; questo significa che vivete conflitti interiori, insoddisfazioni latenti e malesseri di altri tipi che la musica punk non farà altro che alimentare. I vostri parenti diranno che è una fase e invece il punk farà di voi dei disadattati a vita.
Questo è ciò che accade in un primo momento. Quando però inizierete a frequentare i concerti, inizierete a fare i conti con tutta una serie di problematiche ed attività che nessun medico potrebbe mai definire salutari o allunga vita: vi farete male scontrandovi con gente che poga, vi volerà gente sulla testa o vostro malgrado sarete voi a volare sulla testa di qualcuno senza averlo mai chiesto; anzi spesso quando volerete cadrete per terra e vi farete male perchè non sempre la gente è disposta a raccogliervi. Un banale infortunio del genere non è chiaramente l’unica cosa che potrà capitarvi: pensate di cavarvela senza bere qualcosa? Beh molto probabilmente non sarete i migliori esseri umani nel campo della morigeratezza e i birrini, il vino e gli altri alcolici diventeranno presto parte integrante dei concerti, corrodendovi lentamente il fegato. E fumerete anche se non lo volete, perchè nei centri sociali i divieti di fumo non esistono e spesso è lo stesso anche nell’area concerti dei locali.
Se non sarete coscienziosi un’altra piaga si abbatterà su di voi: parliamo ovviamente della droga, che si materializzerà davanti a voi come una simpatica novità e piano piano prenderà possesso prima del vostro portafogli e alla lunga anche della vostra salute.
Alla luce dei dati in nostro possesso, ed escludendo altri tipi di incidenti come essere colpiti da uno strumento lanciato da un musicista, la possibiltà di contrarre malattie veneree o quelle di suicidio nel caso in cui si inizi ad ascoltare emo, abbiamo calcolato che frequentare assiduamente concerti punk e hardcore accorcia mediamente di 7 anni la vita di un fruitore. Sarebbe un motivo sufficiente per abbandonare il nostro genere preferito e darsi alla classica, ma sappiamo tutti che è impossibile perchè è il punk hardcore a scegliere te e non il contrario.

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