Tutti i festival da non perdere della stagione in arrivo

E’ iniziata la primavera e complice il graduale aumento delle temperature e il periodo un po’ statico la voglia di festival estivi è tornata prepotente in tutti noi. Inutile negarlo, la quarantena ha messo a dura prova la nostra voglia di concerti, ma fortunatamente ancora pochi giorni di attesa e si potrà finalmente partecipare ai tanti eventi in programma fin da maggio: si preannuncia una stagione scoppiettante!
Per chiari motivi il momento è delicato, non desta sorpresa quindi che la maggior parte dei festival abbia preso vari tipi di iniziative per rendere chiaro a tutti che va bene che vogliamo tutti divertirci, ma quest’anno le condizioni per farlo saranno un po’ diverse.
Si inizia alla grandissima con il Morte A Venezia Hardcore, edizione numero boh, che quest’anno visti i tempi sarà ispirata all’immortale capolavoro di Thomas Mann in cui il protagonista muore di colera. Rispetto alle intenzioni originali la lineup subirà dei cambiamenti: niente Infest perchè sarebbe una scelta di cattivo gusto ma doppia esibizione degli Exploited, una nazi friendly e l’altra incentrata sulla resilienza al coronavirus.
Si prosegue, una settimana dopo, con il Molto Male Fest, unico evento che non ha avuto necessità di cambiare nome in accordo coi tempi, che si terrà nel centro nevralgico dell’epidemia di coronavirus in Italia: qui le precauzioni per garantire la sicurezza di tutti saranno stringenti: il pubblico sarà limitato ad un massimo di 2 persone e i gruppi che si esibiranno dovranno tagliare del 50% la loro formazione in modo da distanziarsi abbastanza sul palco.
Si passerà poi a Roma a fine mese per un festival più giovane, il Till Death Fest, anch’esso giustamente dedicato al tema della morte tanto che gli headliners saranno un gruppo esponente di una sottocultura estinta nel Giurassico i cui fossili saranno esposti in quest’unica occasione dopo una lunga trattativa col governo canadese.
A giugno l’appuntamento più atteso sembra essere il Rotten River Camp, ospitato in provincia di Bologna nei pressi di un fiume nel quale vengono riversati tutti i rifiuti infetti e virulenti dell’Emilia Romagna. L’occasione per i partecipanti sarà perfetta per unire l’oi! all’immunità di gregge, sempre che il virus non decida di mutare proprio da quelle parti sviluppando una variante che colpisce solo gli skinhead.
A luglio la parte del leone la farà l’Infetta La Bassa 2020, che mai come quest’anno ha deciso di fare le cose in grande con una lineup piena di grandi nomi internazionali, anche se il Ministero della Salute vieterà l’ingresso ai Dirty Rotten Imbecilles per motivi di igiene. Qui il problema del coronavirus sarà secondario perchè la zona è infestata da zanzare portatrici di malaria, quindi il governo ha dato il nulla osta alla manifestazione senza pensarci troppo.
Arriviamo ad agosto e qui scendono in campo i pesi massimi di quest’anno: da un lato in Abruzzo il Frantic Fest i cui organizzatori forse rimpiangono di non aver invitato gruppi nazi che avrebbero distratto l’opinione pubblica dal rischio che l’evento si trasformi un focolaio mortale. Dall’altro il riminese Pray Fest, fortemente in dubbio perchè la lineup sembra più l’elenco di ospiti di una casa di riposo per anziani, e sappiamo tutti che fine hanno fatto molti ospiti delle RSA questi giorni. Nel caso di cancellazione gli organizzatori hanno previsto un bel pellegrinaggio a Lourdes.
A settembre il tradizionale Bologna Covid Rockers segnerà con l’atteso arrivo degli Immunoppressed il volgere al termine della stagione, che sarà chiusa definitivamente dal Go! Vid 19 a Roma, dedicato alle sonorità più estreme, che darà il colpo di grazia epidemiologico ai pochi sopravvissuti della scena.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s