Club di provincia snobbato da tutti annuncia ripresa concerti e diventa improvvisamente interessante

Dopo anni passati all’insegna della totale indifferenza da parte della scena musicale italiana, il Boiled Goat Live di Capracotta, piccolo centro della provincia di Isernia, ha annunciato la ripresa dell’attività live con tutti i permessi in regola e si è stranamente ritrovato sommerso di richieste da parte dei gruppi più disparati, alla disperata ricerca di qualche concerto in trasferta dopo mesi di nulla o poco più. Un improvviso interesse che ha insospettito i gestori del club, abituati in passato ad invitare senza successo band che consideravano interessanti solo perché situati al di fuori delle rotte più interessanti per i gruppi in tour; una situazione che tuttavia appare ora totalmente diversa: “Prima non riuscivamo a riempire tutto il calendario e dovevamo pregare le peggiori cover band per venire a suonare, ma negli ultimi giorni si è sparsa la voce che paghiamo anche, che i concerti sono frequentati e alle volte i gruppi vendono addirittura del merch” racconta uno dei gestori, che aggiunge: “Qui siamo grandi appassionati di musica, ci piace tutto, ma ultimamente abbiamo avuto richieste da gruppi che suonano musica che non sapevamo esistesse. A proposito, cos’è l’harsh noise? E il funeral doom? Stiamo cercando di informarci ma non è semplice. Per adesso abbiamo accettato di far suonare un gruppo drone, speriamo che i nostri clienti li apprezzino e passino la serata sotto palco a ballare”.
Soddisfatti anche i gruppi che hanno avuto la possibilità di passare a Capracotta: “Eravamo disperatamente alla ricerca di qualche concerto e ci siamo detti proviamo a suonare lì, male che vada perderemo un po’ di soldi. E invece siamo stati rimborsati e abbiamo totalizzato ben 16 ingressi!” racconta il membro di un gruppo hardcore melodico recentemente impegnato sul palco del Boiled Goat. “Non sarà come suonare a Los Angeles ma di questi tempi bisogna prendere tutto. A proposito abbiamo scoperto un localino che fa ancora concerti in un borgo che si chiama La California, se va tutto bene prossimamente suoneremo anche lì!”.

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