Napoli, Re Tavarone si racconta: “Tutto ciò a cui penso sono la vendetta, la cementificazione e l’odio per la natura”

Se pensavate che le elezioni a Napoli sarebbero state una farsa forse avevate ragione. Però non avevate tenuto conto che quando dai in mano a chiunque le chiavi di una città non sai mai come va a finire, ancora più se ora le chiavi le detiene un certo Peppe Tavarone, che senza ancora essersi formalmente insediato ha già chiaro su come instaurare una dittatura dove le decisioni saranno prese cercando ispirazioni dai testi dei Bathory o dei Bolt Thrower. Inutile dire che sosteniamo questo approccio come pure essere considerati sudditi, del resto se il regno dei Borboni a Sud è durato così tanto un motivo ci sarà pure.
Spazio al nuovo Re di Napoli e non fatelo incazzare.

  • Signor sindaco buongiorno e complimenti per la sua vittoria. Napoli è una città bellissima ma si scontra con molti pregiudizi, punk compresi: molti vi immaginano tutti tipo ‘o Zulù ma con i dread o la cresta. Lei che sarà il primo sindaco punk della città come pensa di combattere questo pregiudizio?
    Buongiorno a voi, plebe. Anzitutto mi fa piacere constatare come le buone maniere non siano andate del tutto perdute fra voi giovani, che siete per la maggior parte dei cafoni, scostumati, figli’ e ntrocchia e vi sedete a tavola senza lavarvi le mani. Quindi mi compiaccio della vostra cortesia, senza la quale vi avrei probabilmente già condannati ad esecuzione in pubblica piazza. Ma cari sottoposti, veniamo ora alle domande: Quella che grazie alla volontà del mio popolo sto andando ad instaurare,  una dinastia totalitaria di stampo satanico-collettivista del tutto votata all’heavy metal, alla collettivizzazione dei mezzi di produzione ed alla perpetrazione di quegli stereotipi di violenza ed indecenza che da sempre accompagnano la Campania in generale, e Napoli nello specifico. Siamo stanchi di questo trend che vorrebbe Napoli come una città rivalutata, in fin dei conti da riscoprire, hype, orientata al good-living. Noi vogliamo farvi schifo. Quindi mettiamo le cose in chiaro fin da subito: non ho alcuna intenzione di combattere i pregiudizi che ci accompagnano bensì, semmai, di alimentarli. Questo riguarda anche i punx, che verranno invitati a fare quanto più vergogna possibile (di solito gli riesce facile) ed a seminare il ribrezzo ed il disappunto nelle fasce più abbienti della nostra società, in particolar modo nelle loro odiate roccaforti del Vomero e di Posillipo. Il paragone con lo Zulù è  quantomai fuori luogo, una specifica milizia di miei fedelissimi, detta Compagnia della Pia Vergogna, si aggirerà fra i vicoli assicurandosi che nessuno ascolti i 99 Posse, i quali ci hanno ampiamente rotto i coglioni. Saranno inoltre incentivati gli scippi ai vecchi e la vendita di calzini sul rettifilo, iniziative queste che, come potete intuire, sono volte proprio alla salvaguardia delle nostre bistrattate tradizioni.
  • Qui già gira voce che la sua festa d’insediamento si farà al Castello delle Cerimonie. Saranno invitati anche cantanti neomelodici o privilegierà gruppi punk locali?
    L’elegante location di Sant’Antonio Abate alla quale vi riferite era una possibilità, ma essendo il mio un mandato a carattere di conquista militare (dobbiamo riacquisire i territori circostanti i confini regionali, e rimettere su il Ducato di Benevento) ho preferito, insieme al mio consiglio di guerra, di optare per il Perditempo che  da sempre luogo di ritrovo per noi casi umani nel centro storico partenopeo. Sarà una cerimonia molto frugale, niente di formale, alla fine della serata verrà scelta una vittima umana da sacrificare alla gloria di Wotan. Ho appositamente deciso di evitare i gruppi dal vivo, dal momento che ci distraggono dall’assunzione di alcool. Non teniamo tempo da perdere qua. Lo straight edge  da oggi ufficialmente illegale e la lingua ufficiale dell’Impero sarà lo Svedese. Ognuno di noi dovrà insegnare alla propria prole il testo di Song To Hall Up High dei Bathory, che da oggi viene istituito come nostro inno ufficiale. La selezione musicale della serata di iniziazione sarà affidata ai Guappi e prevederà la partecipazione sicura di Maria Nazionale e Pino Mauro su solidi supporti vinilici.
  • In una città come Napoli dove la superstizione riverste un certo ruolo noi onestamente ci aspettavamo la vittoria dello Shamano. Però le cose sono andate diversamente e adesso ci chiediamo: col sangue di San Gennaro che ci farà? Un bel sanguinaccio oppure lo donerà al primo gruppo black metal che ne farà richiesta?
    Non mi sarei stupito se lo scettro del comando fosse finito fra le empie mani dell’apostata Shamano, ma le cose sono andate diversamente ed ora la figura di Genny subirà un processo di damnatio memoriae per poi essere successivamente esiliato a Villa delle Ginestre presso Torre del Greco, già luogo di domicilio coatto per Giacomo Leopardi. Da lì avrà modo di concentrarsi sui suoi scritti e meditare sui propri errori. Mi riservo il lusso di andare a trovarlo se dovessi avere delle lacune sulla storia del death metal, un pò come fa Bergoglio con Ratzinger quando se vogliono fa nu tressette. Il sangue di San Gennaro, che come me fu beneventano conquistatore della capitale partenopea, verrà riversato sulla tomba di Lemmy e successivamente dato alle fiamme in una cerimonia orgiastica. Dichiaro inoltre che il protettore della città sarà da oggi soppiantato dal culto di Fenriz dei Darkthrone. Approfitto dello spazio editoriale da voi concessomi per ricordare ai sudditi che sul territorio comunale  VIETATO l’uso dei termini apericena e top pena amputazione dei lembi faringei.
  • In queste settimane in Campania imperversano De Luca e De Magistris che rappresentano due stili politici spesso opposti. Lei a chi si sente più vicino?
    Ma guardi sarò super partes come conviene ad un Regnante, diciamo che di De Magistris apprezzo l’essere un guardio di merda con il sorriso ebete da vicino di casa, mentre dò atto a De Luca di essere un impagabile attrezzo per la pulizia dello scroto. Ad ogni modo verranno asfaltati dalla superiore capacità d’ingaggio della nostra artiglieria pagana. In Battle There Is No Law.
  • Sempre parlando di grandi politici, nella sua regione l’immortale Ciriaco De Mita riscuote ancora un certo successo. Anche lei cercherà di compiacere la base democristiana che sicuramente esiste anche tra i punk napoletani o si sente più propenso a castigarli?
    Ecco mi fa piacere che voi abbiate nominato il buon Ciriaco, che  uno dei massimi rappresentanti del satanismo democristiano tuttora in vita. Politici del suo spessore non ne fanno più, gente che sa rubare davvero, con le mani sugli appalti che contano, non vedrete mai uno come De Mita finire in qualche scandalo delle Iene perchè si tiene la badante,  gente che ha fatto scuola. La vena riformista insita nel punk  purtroppo inestinguibile, d’altronde parliamo di persone che passano la vita a sentire inascoltabili urla dei Wretched e bere birre prodotte in Uganda in scantinati maleodoranti pensando di essere una minaccia per lo Stato. Per quel che mi riguarda provvederò ad emettere un Decreto nel quale tali atteggiamenti vengano dichiarati tollerati, non mi va di essere ricordato dai miei inutili sudditi, che altri non sono che delle vomitevoli bestie, come un sanguinario.
  • Ci sembra di capire che lei ne è un cultore, quindi finalmente possiamo chiederlo a qualcuno: il Crust si è davvero fermato a Eboli?
    I nostri emissari nei territori dell’ebolitano dichiarano di si. Le schiere di vassalli a noi fedeli che controllano quella zona non hanno in effetti notizie di gruppi d-beat al di sotto di Agropoli, ma credo che in questo sudditi del posto, come Scanna Chiappolo o tutta la compagnia del Murotorto, vi possano essere pi utili, io di solito mi ci reco solo per razziare la loro preziosa mozzarella di cui sono ghiotto.
  • Ultimamente a Napoli imperversa questo gruppo, i Napoli Violenta, che giocano con tutti i cliché della malavita nella città che sta amministrando. Si ritrova nei loro racconti o magari pensa che sia il momento di associare la città a dei messaggi più positivi?
    Ma guardi a me la positività fa schifo e penso che questa domanda sia ben connessa alla prima che mi avete posto voi miserabili cenciosi. In generale i cliché non mi appassionano, tutto ciò a cui penso sono la vendetta, la cementificazione e l’odio per la natura.
  • A proposito di positività, c’è un noto cantante youth crew nonchè avvocato che avremmo volentieri candidato noi se non fosse che temevamo una denuncia. Non è che lo vuole prendere lei in giunta almeno ce lo ingraziamo? Un avvocato bravo fa sempre comodo!
    Non conosco la persona alla quale vi riferite, ad ogni modo la mia Corte Imperiale dispone già di ben due difensori legali personali, e penso di essere l’unico ad averne diritto. Dichiaro dunque illegali tutti gli altri avvocati presenti sul territorio sotto il controllo delle mie truppe. Sono codesti azzeccagarbugli e pantofolai, che tanta pena hanno inflitto alle classi subalterne, invitati a lasciare il suolo patrio entro le 12 di domani martedì XVII Novembre MMXX e in caso contrario costretti a raccogliere le pummarole a 2,16 euro l’ora nell’agro aversano.
  • Capodanno si avvicina e torna ad affacciarsi il problema dei botti illegali. Con lei sindaco dobbiamo aspettarci una bomba Motosega o quella Undertakers?
    Ma guardi caro il mio pezzente, io sono un romantico e resto sempre speranzoso in un revival della capa ‘e Maradona. I Motosega sono i miei menestrelli di corte preferiti, con i quali amo sollazzarmi durante simposi e baccanali con i miei colleghi di nefandezze. Sono inoltre conscio di come quello dei botti a capodanno sia un problema per i possessori di animali domestici. Sono molto sensibile alla questione, in quanto giudico i miei sudditi degli animali al pari dei loro stessi animali. Invito dunque tali possessori ad uccidersi, dato che l’Impero  in espansione e nun  ca putimm perdere tiempo appriesso alle vostre lamentele. I vostri animali verranno riutilizzati come bestie da soma per il trasporto di viveri e cibarie alle popolazioni afflitte dalla carestia. Se la carestia non c’andiamo, la causiamo ed almeno diamo a questi poveri bestii dei motivi per i quali vivere.
  • Ha seguito le altre elezioni? Ci sarà qualche nuovo sindaco con cui instaurerà rapporti particolari? O magari c’erano altri candidati che preferiva e non hanno vinto?
    Le ho seguite con alterigia bevendo del Brandy su un trono di pelle umana. A me nun me ne fotte proprio. Sono sicuro che avrà degli ottimi rapporti con Minniti che come me  un fan della detenzione razziale e dell’omicidio preterintenzionale. Conosco bene ed ammiro le qualità dialettiche di Mastello, sarà un buon reggente per Augusta Taurinorum. Inoltre egli ha un gran baffo, le sue doti sessuali scommetto siano poderose. Speravo in un triumvirato Pompeo/Totino/Teschio a Roma come ai tempi belli, ma Sandrino alla fine ha voluto tutto per lui e si  imposto con la delicatezza che lo contraddistingue. Il savoir-faire ed il suo delicato accento provenzale sono impagabili. Non conosco il candidato milanese ma l’importante  che faccia male.
  • A lei l’ultima parola, grazie del suo tempo e in bocca al lupo per il suo primo mandato!
    Popolo. Mangiatori di pizza. Coltivatori di friarielli e cocozze. Unitevi alla chiamata per la grandezza della nostra terra: insieme saremo legione. 666

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