Cinque proposte per rendere più interessante l’imminente Crociera Punk

Complice la prematura scomparsa della donna dalla seconda pettinatura più amata della skingirl italiane, facciamo ammenda per essere stati colpevolmente assenti dal dibattito principale di questi ultimi giorni: la Crociera Punk. L’imperdibile evento si svolgerà a fine ottobre e vede tra gli organizzatori un’improbabile alleanza tra un’etichetta punk molto ribelle e una multinazionale del trasporto marittimo che davvero per fare tombola manca solo Capitan Findus o Jack Sparrow. Ovviamente non sta a noi giudicare, qui l’unica cosa che ci interessa è che questa Crociera Punk sia solo un capitolo intermedio che porti alla logica conclusione di questo percorso verso la morte: l’Ospizio Punk. A pensarci bene per la salute di tutti andrebbero bene anche le Terme Punk.
Nell’attesa che ciò accada, registriamo un certo interesse nell’evento, probabilmente grazie alla partecipazione di gruppi che non sono necessariamente considerati bolliti e di altri che tutti pensavano morti se non putrefatti ma che invece gli organizzatori hanno tirato fuori dal cilindro perché dite quello che volete ma se offri una crociera a degli anziani come fanno a dirti di no? L’importante è che a bordo sia previsto un team di ortopedici perché i femori a una certa età si rompono se provi a pogare.
Detto questo, per scusarci di aver trascurato cotanto evento, ci azzardiamo a proporre qualche idea per migliorare questa Crociera Punk:

– Schettino: ce l’ha ancora la patente nautica, no? Per una crociera punk serve un capitano punk!

– l’iceberg: siamo consapevoli che nel Mediterraneo non se ne vedono da qualche glaciazione, ma abbiamo deciso di aderire al movimento negazionista del riscaldamento globale nella speranza che la cosa torni utile

– il Triangolo delle Bermuda: che crociera è senza una tappa ai Caraibi? Lungo la rotto c’è questo luogo ameno dove un tempo le navi sparivano ed era il posto preferito dai complottisti prima che fossero risucchiati dal Maelstrom delle elite quanoniste pedofilo-sataniste

– Minniti: il compianto ministro dell’Interno era bravissimo a fare in modo che chi si imbarcava verso l’Italia non arrivasse mai a destinazione. Prima che la nave prenda la via del ritorno qualcuno lo richiami al suo posto.

– Scilla e Cariddi: potrebbero essere l’ultima speranza, anche se potrebbero essere un po’ arrugginite vista la lunga inattività.

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